Buon pomeriggio, sisters and brothers!!!

Oggi ,nella mia rubrica ,voglio dare la possibilità ad un guerriero di far conoscere il suo pensiero sul cancro, il suo concetto di lotta contro il mostro e ,la storia che lo ha portato a formarselo!

Intanto ,premetto, che in una famiglia ,secondo me, bisogna dare spazio anche a chi non la pensa proprio come noi..e fidarsi,del fatto che se,un certo signore di nome, Renato Tidei, e'presente tra noi senza aver avuto il cancro ,deve avere qualche nobile motivo,altrimenti ,come certi uomini,avrebbe fatto subito le valige a sentirci parlare di terapie, amputazioni e sofferenze di ogni genere!

Bene,detto questo,

Vi racconto a grandi linee i suoi vissuti..!

Nasce nel 1963, insieme alla sua sorellina gemella.

ma ,già la sofferenza ,sta per segnare il suo destino...

si ammalano entrambi di polmonite a soli sei mesi,

ma la sorellina non ce la fa...!

A vent'anni perde la mamma ,di appena 42anni per una rara quanto aggressiva forma di cancro sempre in sei mesi!!!

La mamma era stata curata bene,con quelle "bombe tossiche" che si usavano all'epoca:

uguali per tutti,e magari,più che altro, letali!

Renato rimane profondamente segnato..non e'solo il dolore della perdita,a farlo soffrire...quanto un dubbio atroce...come e'possibile che farmaci cosi tossici non riescono a distruggere un gruppo di cellule che ha origine dal corpo stesso???

Incomincia ,da autodidatta,a leggere libri e trattati di medicina e oncologia,che non lo soddisfano perché pongono come unica potenziale cura quella ufficialmente ,riconosciuta dalla Medicina che lavora congiuntamente alle case Farmaceutiche

Poi...con l'avvento dei mezzi telematici, Renato accede ad un mondo molto più vasto e i suoi studi prendono una svolta!

Finalmente, incomincia a scoprire i veri effetti della chemio sui tessuti, e scopre che c'è un nesso ,tra alimentazione e sviluppo delle neoplasie..

Alcuni alimenti e sostanze possono togliere forza al cancro o alimentarlo!

Comincia a sperimentare ,i benefici di un'alimentazione "preventiva" eliminando cibi acidificanti come formaggi e latte...

Via anche le carni rosse ,e le bevande che contengono additivi ,coloranti e conservanti.

Apre un suo laboratorio ,dove inizia a produrre medicamenti naturali e soprattutto fatti con le sue mani ,assemblando egli stesso, gli ingredienti!

Quando a sua moglie, la bella Donatella, viene asportato un ovaio e prescritti dei farmaci ,egli comincia a somministrarle l'ascorbato di potassio che ritiene piu 'efficace delle cure ormonali...a tutt'oggi Donatella sta bene e non ha avuto più problemi.

A questo punto, devo essere sincera, io ringrazio il mio oncologo, per il cocktail  chemioterapico, che mi ha permesso di essere ancora al mondo, ma ,credo che ,in effetti il nesso tra l'alimentazione e l'insorgenza dei tumori in aumento ,ci sia...e che possa prevenire ,in qualche modo la malattia,

Credo anche che i farmaci ,anche i più banali ,sono sostanze sintetiche che causano guasti nel DNA, anche se ,paradossalmente,dobbiamo ringraziare questi farmaci, se oggi l'aspettativa media di vita, sia più alta!

Renato sostiene che la chemio non è la giusta soluzione ne la cura definitiva che sconfiggerà il Cancro...e io penso che la verità stia nel mezzo...e che solo collaborando ,insieme ,medicina Alternativa e preventiva e medicina Ufficiale ,si potrà arrivare a sradicare per sempre il cancro dalla faccia della terra!

Credo di aver offerto a Renato uno spunto per un confronto aperto con tutte r tutti voi,

e, voglio assicurarvi che gli studi del signor Tidei , sono in Italia supportati ed avallati da brillanti oncologi che hanno avuto il fegato di distaccarsi dal pensiero e dai percorsi della stragrande maggioranza degli oncologi ,che temono di essere radiati dall'Ordine e non ci dicono tutto ciò che dovrebbero!

Buon confronto,dunque ,che il dibattito abbia inizio sperando che Renato,che tra l'altro e'una persona squisita ,possa darci risposte più chiare e maggiori ragguagli!!!

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Angela mi a descritto precisamente il mio pensiero : ho una famiglia normalissima con alti e bassi, magari vi chiederete,...ma un uomo che ci fa in un gruppo come questo?
Rispondo che ogni una di voi a un'esperienza personale e c'è sempre da imparare e sapere, per la chemio e radio posso dire che in questi casi, ci si affida alla persona/oncologo come ai dottori che ci guariscono, ma capita spesso che il paziente è un numero e fa quel protocollo, e è giusto credere in quello che si fa e andare avanti con tutte le forze, quando abbiamo deciso di cambiare alimentazione, e di eliminare i cibi che acidificano il corpo, a favore di cibi basici eliminando le "leucocitosi digestive".
Mi spiego:
invece di far lavorare i globuli bianchi per difenderci da errori alimentari,...
meglio che le nostre difese siano pronte per cose più importanti, ecco l'alimentazione e importantissima e se il nostro oncologo non parla di alimentazione è perché nelle università non gli viene insegnato e la loro parola e "mangiare poco e di tutto "cosi da un lato ci curiamo e dall' altro, poi, mangiamo cibi che non aiutano a guarire. 
E' importante avere le difese immunitarie forti per contrastare i farmaci
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