Maria Spaldi

14 ottobre 2017

 

   

Vi racconto un po' di me.

Della serie "malinconico autunno" 

Che grande maestra e la Vita. Tutte le esperienze che fai da bambino e che ti traumatizzano, cristallizzandosi all'età in cui le hai subite.

Lei, la vita poi ti aiuta, con grandissima pazienza da parte sua, a doverle superare. Come ci si domanda ,molto semplice, come un martello pneumatico te le ripropone fino allo sfinimento.

A quel punto uno dovrebbe capire, domandarsi come mai ti capitano sempre le stesse cose ,lo stesso tipo di persone, di amori di colleghi di lavoro che magari ti usano è così via dicendo ;se ci si rende conto di questo e ci si pone la giusta domanda e cioè cosa faccio per attirarmi sempre questo tipo di schema comportamentale, e come faccio ad interrompere questa spirale perversa .

Innanzi tutto dovremmo essere grate a queste persone che con il loro comportamento ci dovrebbero far crescere ma invece non ci rendiamo conto di nulla perché nn riusciamo a vedere più in là del nostro naso.

Parlo per mia esperienza personale.

Tutte le delusioni, i piccoli e grossi traumi avuti da piccola sono rimasti come dicevo prima cristallizzati all'età in cui li ho avvertiti e non avendo la capacità di un adulto per poterli analizzare e metabolizzare poi lasciarli andare sono diventati i miei complessi, quelli che davano colore al mio carattere(molto sbiadito)le maschere da indossare ogni volta che quella o quell'altra occasione si presentava di nuovo. Ho impiegato molti anni per toglierne.

Qualcuna ,chissà quante ancora ne mancano ma sono felice di aver cominciato questo percorso doloroso dal quale, una volta iniziato, è impossibile da tornare indietro. Il mio primo passo è stato cominciare a dire no.

Sembra facile ma per me di una difficoltà paurosa chissà cosa leggera tra le righe il dottor Bisato (1), non me ne voglia se troverà strafalcioni caro Doc. ho fatto tutto da sola e mi sembra di essere alquanto incerta ma serena.

Di fatto il cammino è' lungo e lo percorrerò fin dove arrivo, in ogni caso devo ringraziare me stessa per avere avuto il coraggio di iniziare (facile stavo troppo male)e comunque adesso un aiuto in questa direzione , dirò un eresia ,continua a darmelo sia la "malattia sia il "gruppone"!!! Grazie

 

(*) Si riferisce al Dottor Michele Bisato, psicoterapeuta