Giusy Vella

24 novembre 2017

 

A volte le frasi più banali e scontate ti rimettono in sesto.

Come se avessi ricevuto un pugno in pieno viso. 

E allora inizia così la mia lettera alla vita.

Questa vita così strana che mi porta a scalare vette altissime, raggiungere risultati inaspettati ma anche a sentirmi sempre al punto di partenza. 

Non mi fai paura, vita mia.

Mettimi alla prova ancora una volta e io avrò sempre la forza di affrontarti.

Perché

chi si ferma è perduto,

chi si arrende è morto dentro 

chi non ti prende con il verso giusto non rende giustizia al tuo nome. 

Ti addento vita mia,

anche quando mi fai arrabbiare e come una vecchia signora e ti ostini a non donarmi quello che ritengo sia un mio diritto. 

Cercherò di offrirti sorrisi quanto basta e lacrime il meno possibile.

Metterò in moto tutte le mie cellule per definirti speciale anche dopo il mio trapasso.

Scusami se non ti ringrazio sempre per le opportunità quotidiane…

ma anche tu sei un po' beffarda quando mi volti le spalle e doni la fortuna al miglior offerente.

Rimani pur sempre il contenuto della mia essenza,

del mio carattere e personalità.

Ti modello e faccio modellare da chi voglio

e non permetto che tu possa prenderti gioco di me. 

Vita mia, da te non mi faccio comandare.

Chi comanda nella mia vita sono io.

E puniscimi ancora se ai tuoi occhi rimango altezzosa e vanitosa.

Sono il contenuto migliore che potessi ricevere! 

Vita mia,

mai nessuno potrà staccarmi da te.

Solo il corso naturale degli eventi che mi porterà alla morte.

Prima di quel giorno c’è vita.

Ci sei tu.

C’è passione,

amore

ed emozione.

In fondo, esisti per questo,

Vita mia.