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COME CAPIRE COSA PROVA IL MALATO

 

E’ certamente  di grande aiuto per voi tentare di comprendere ciò che il vostro caro sta provando e di rendervi conto delle paure che sta vivendo. Naturalmente sono molti, moltissimi, i diversi aspetti di una malattia che possono indurre paura. E quando la diagnosi è cancro, le paure possono essere più numerose e ingigantite. Per aiutare il vostro interlocutore a parlare dei suoi sentimenti, tenete presenti le  preoccupazioni più comuni:

La minaccia per la salute

Quando stiamo bene la minaccia di una malattia seria sembra remota e pochissimi di noi ci pensano prima che accada.La famosa frase “sono cose che succedono agli altri” Quando capita a noi siamo scioccati e confusi. Spesso siamo arrabbiati o addirittura avvelenati.

Incertezza

Lo stato di incertezza può essere più difficile da sopportare di una cattiva o persino di una buona notizia. Analogamente, anche “non sapere dove siete e che cosa vi aspetta” è uno stato molto doloroso. Potete aiutare il vostro caro semplicemente riconoscendo che l’incertezza è spiacevole.

Mancanza di familiarità

Gli esami e il trattamento del cancro vedono spesso la partecipazione di diverse figure professionali, ognuna esperta del proprio campo. Molto spesso il paziente si sente impreparato e smarrito in mezzo a personale qualificato e indaffarato. Potete aiutarlo sottolineando il fatto che nessuno deve conoscere in anticipo tutti i dettagli e potete aiutare il vostro caro procurandovi le risposte ad alcune delle domande che arrovellano la sua mente. Senza strafare, però, domande semplici e risposte altrettanto semplici, senza la presunzione di sostituirsi ai medici nelle diagnosi.

Solo dopo un certo numero di giorni o incontri il Vostro caro comincerà a familiarizzare con il personale medico e paramedico. Fatevi eventualmente autorizzare a parlare con il medico da parte del Vostro caro, in modo da essere al corrente di quello che gli sta succedendo direttamente.

Sintomi fisici

Anche i sintomi fisici sono di straordinaria importanza. Il vostro caro può accusare sintomi molto diversi (inclusi dolore e nausea, per esempio) nelle varie fasi del trattamento. Non esitate a farlo parlare di tale argomento. E soprattutto aiutatelo a convincersi che non è un rompiscatole se segnala quotidianamente dolori, disturbi al personale: questo è spesso un modo per aiutare i medici a meglio capire ed interpretare diagnosi e terapie. Ogni sintomo che si manifesta va segnalato.

Segni visibili del trattamento o della malattia

Lo stesso vale per i segni esteriori del cancro o del trattamento, per esempio la perdita di capelli conseguente alla chemioterapia o alla radioterapia . Potete aiutare il vostro caro a sentirsi meno in imbarazzo; se si tratta di una donna forse potete aiutarla a scegliere la parrucca o il foulard. Non uscitevene con frasi tipo “ma cosa vuoi che sia per i capelli, ricrescono” perché in questo momento il problema della propria immagine è dolorosissimo. Qualunque manifestazione visibile a terzi è un motivo di enorme imbarazzo.

Isolamento sociale

La maggior parte delle malattie serie, e il cancro in particolare, sembrano innalzare una barriera invisibile tra il malato e il resto della società. Andarlo a trovare invitando gli amici comuni a fare altrettanto è una buona soluzione per ridurre l’impatto di quella barriera. Evitate di pensare che si tratti di una malattia infettiva : non lo è ed il vostro caro mantiene sempre l’efficienza intellettiva.

La minaccia della morte

Molti malati di cancro guariscono, ma la minaccia della morte è sempre presente, e a volte continua a ossessionare anche quelli che sono guariti. In sostanza, è come se il cancro, dal quale si è pur guariti, fosse sempre latente, pronto a colpire nuovamente, in altra zona, in altro momento. Naturalmente non potete eliminare questa paura, ma potete consentire al vostro amico di parlarne e, ascoltandolo, potete ridurre l’impatto e il malessere.

La vita non è un gioco

Vivi ogni attimo come l’acqua del deserto o le nuvole del cielo

Ama tutto ciò che è ed accetta tutto quello che non è più

I giorni del dolore di ieri

Non credere alla morte, pur temendola, ogni giorno sarà più prezioso

Accarezza la luce di un sorriso

La dolcezza di un attimo eterno

Non aspettarti niente   E non fare nient’altro che vivere.