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CONSIGLI PRATICI, (sempre che se ne possano dare )

In casa

Per combattere l’ astenia è importante programmare il futuro: organizzate la giornata in modo di avere tempo per riposare e per fare ciò che desiderate maggiormente. La compilazione del diario dell’ astenia  può essere utile. Essere autonomi e autosufficienti è molto importante, ma non sentitevi in colpa se dovete chiedere aiuto. Organizzatevi in modo da diluire le faccende domestiche nell’arco dell’intera settimana, meglio fare poco ogni giorno piuttosto che tutto in un solo giorno. Anche occuparsi della famiglia potrebbe presentare delle difficoltà, con conseguenti sensi di colpa, soprattutto nei confronti dei figli, che, invece, devono essere coinvolti, nei limiti del possibile e secondo la loro età, spiegando le ragioni del proprio malessere.

Sul lavoro

Se non siete più in grado di mantenere i normali ritmi di lavoro, parlatene con i vostri superiori e informateli delle vostre condizioni e dei bisogni causati dalla malattia e dai trattamenti. La legge prevede una serie di tutele: tra l’altro, una norma di recente approvazione consente ai malati di cancro il passaggio reversibile dal tempo pieno al tempo parziale.

L’esercizio fisico

L’attività fisica, anche di moderata o lieve intensità come il semplice camminare, può essere terapeuticamente più valido che non stare a letto: almeno si “rischia” di incontrare o solamente vedere qualcuno.

L’immobilità peggiora i sintomi.

L’ attività può realmente migliorare anche i disturbi causati dall’ astenia. Anche se non vi sentite in forma, è importante che vi sforziate di fare un po’ di esercizio fisico. Dovrete stare attenti a trovare la giusta misura, raggiungendo un buon equilibrio tra essere molto attivi e riposare molto; infatti, esagerare può stancarvi, ma anche fare poco non vi è di aiuto.

Un buon esercizio fisico

  • Svolgere regolarmente un esercizio fisico anche semplice (es. camminare) riduce l’ astenia, la nausea e il vomito e, in alcune persone, può migliorare il sonno.
  • Programmare la giornata inserendo tra le attività anche lo svolgimento di un leggero esercizio fisico.
  • Se non si riesce a svolgere un esercizio fisico, sforzarsi almeno di mantenere le attività quotidiane.
  • Imparare ad ‘ascoltare’ il proprio corpo per capire come reagisce all’esercizio: come avete dormito? come vi siete sentiti il giorno dopo?
  • Bere molto prima, durante e dopo l’attività fisica.
  • È importante raggiungere un buon equilibrio tra attività e riposo, ed esercitarsi in modo che i muscoli abbiano la possibilità di recuperare dopo lo sforzo.

La dieta

Una corretta alimentazione è importante per mantenere un adeguato stato nutrizionale e per contrastare un eventuale calo di peso.

 

E per mantenere l’appetito ?

  • Cercare di approfittare di ogni volta in cui si h’ appetito(piccoli pasti distribuiti nell’arco della giornata).
  • Bere molto.
  • Assaggiare nuovi cibi o mangiare quelli che piacciono di più soprattutto se il gusto si modifica.
  • Adottare un’adeguata igiene orale.
  • Chiedere eventualmente al proprio medico l’indirizzo di un dietologo per consigli più specifici.