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Reagire prontamente a un ictus è il modo migliore per ridurre i danni che questo evento causa alla vittima.

Dato che durante un ictus si interrompe l'apporto di sangue e ossigeno al cervello, è imperativo ripristinare velocemente il flusso ematico a questo organo, perché gli esiti potrebbero essere fatali.

Cerca dei segnali di avvertimento e prendi delle misure da mettere a disposizione del personale medico non appena interviene, in modo da poter salvare la vita della persona.
Riconoscere i Sintomi di Ictus

Documentati in merito ai due tipi di ictus. Il più comune, che rappresenta più del 90% dei casi, è l'ictus ischemico. È causato da una mancanza di flusso di sangue al cervello che si manifesta in genere quando le placche presenti nelle arterie carotidi si staccano e viaggiano nel sistema sanguigno. Si muovono lungo i vasi sanguigni fino a ostruirne uno e impedire l'apporto di sangue in una parte del cervello. In base alla funzione a cui è deputata la zona cerebrale colpita (ad esempio il linguaggio, la deambulazione o il movimento di metà del corpo), la vittima di ictus manifesta un'ampia varietà di sintomi.
L'altro tipo, meno comune, è causato da un sanguinamento nel cervello ed è chiamato ictus emorragico. È il risultato di un aneurisma, quando uno o più vasi sanguigni si dilatano fino a scoppiare. Questo tipo di ictus, sebbene raro, causa la peggiore cefalea mai provata.
È importante distinguere le due tipologie, perché la maggioranza delle vittime potrebbe non manifestare alcun dolore. Proprio questa assenza del dolore può far ritardare la diagnosi e il trattamento, portando di conseguenza a danni neurologici devastanti e duraturi o persino alla morte.

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