E' andato tutto bene, anche a voi ?

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A Voi come è andata ?

A voi come è andata ?

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30 -Pressappoco, più o meno, lo sfogo

Pressappoco, più o meno, lo sfogo

Un po’ alla volta, anche il mio “caso” assumeva una dimensione umanoide: la consulenza di cardiochirurgia era stata illuminante 48h in terapia di Cumadin, poi si vedeva … ma stava per arrivare Natale, ed io contavo di essere a casa per allora !

Completamente ignorato.

Il Medico che mi aveva "visitato" mi ha guardato la gamba con le mani in tasca, ha sentenziato trattarsi di trombosi venosa profonda, per cui riposo assoluto per quarantotto o novantasei ore.

Fu allora che, mossi a compassione, gli infermieri di reparto mi proposero il materasso ad acqua: avrei dovuto raggiungere i venti giorni di letto continuo, prima con il catetere e adesso con il pappagallo. La sete mi tormentava ed avrei pagato qualsiasi cosa pur di poter andare al bagno, sciacquarmi la bocca e fare un po' di toilette "a modo mio".

Sinceramente ci ho anche provato, di nascosto, ma le gambe, entrambe, sia la supergonfia che la smunta, non mi portavano e rischiavo un volo.

Il giorno seguente eco-doppler arti inferiori, è venuto il radiologo in camera perché impossibile muovermi; lui personalmente non poteva dirmi niente perché doveva essere il medico a interpretare l'esame ma mi fece capire che c'era qualcosa di serio: confermata la presenza di trombosi venosa profonda, con il rischio di distacco di un trombo che avrebbe potuto essere vagante e per condire l'allarme, raggiungere il cuore o il cervello con morte nel primo caso e danni gravi nel secondo.

Ma io non ero entrato per un tumore alla gola ? Cambio a sorpresa, la trombosi è da curare con eparina sottocutanea 2 volte al giorno fino al raggiungimento della densità voluta per sciogliere i trombi.

Tutte le mattine prelievo del sangue, o si stava sopra ai valori massimi, o fortemente sotto ai minimi, non si riusciva a trovare il dosaggio giusto.

Al momento l’avevo presa con molta filosofia, anche perché confidavo di uscirne nel giro di 48 ore, ma faceva rabbia che i farmaci non fossero nella confezione e dose corretta quindi per  arrivare ai dosaggi prescritti erano due iniezioni la mattina e due iniezioni la sera, con la promessa che avrebbero ordinato i dosaggi corretti da assumere in una sola iniezione.

Non che fossero dolorose, ma possibile, in un grande ospedale ?

La mia sensazione di pressapochismo giunse quando arrivò  ancora un contrordine, da chi, da dove, non era dato sapere, ma mi ci voleva una calza elastica ad alta compressione che, portando le debite misure, avrei potuto trovare nella sanitaria proprio giù nell’androne dell’ospedale al banale costo di settantasei euro...

Ovvio che uno in situazioni del genere farebbe di tutto, certo non si tira indietro per settantasei euro, ma che debba anche andarsela a prendere, prendersi le misure, giro coscia, ginocchio polpaccio, lunghezza gamba ...

Io per mia enorme fortuna ho molte persone che mi amano e che sono pronte e disponibili immediatamente, ma chi è solo ? chi non ha i soldi ? Chi non prende 'iniziativa di andare prima in sanitaria per farsi dare le istruzioni per le misure ed un piccolo metro in prestito ?

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