E' andato tutto bene, anche a voi ?

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A Voi come è andata ?

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45 - Truffare e truffarsi

Truffare e truffarsi

Al momento dell’anamnesi iniziale, mi venne chiesto che farmaci assumevo, quali dosaggi ecc. e mi fu raccomandato di non cambiare niente.

Ingenuamente, direi, ti fidi perché dopo l’intervento non puoi assumere altri farmaci che quelli che ti somministrano i  Medici.

Nel mio caso, parlo in particolare di un tranquillante, alcune gocce di un farmaco che assumo da anni come miorilassante per i miei maledetti  disturbi neurologici.

E’ arrivato finalmente il momento che posso ricominciare ad assumerlo, una grande conquista per me perché so che d’ora in poi dormirò un po’ meglio.

Ed ecco la truffa e la contro truffa: il farmaco che ti viene preparato, è si una benzodiazepina, ma non quella che utilizzavi tu ed il dosaggio è poco meno della metà.

Del mio farmaco “X”, conosco il sapore, mentre del farmaco che mi danno, “Y” non riconosco nulla.

Sono entrambi rosa, ma le gocce sono gocce, e venti dentro il bicchierino non ci sono.

Allora te le portano già diluite …

Ma cos’è un gioco per bambini?

Non sarebbe più logico spiegare che dalla farmacia dell’ospedale mandano solo il farmaco “Y” e che l’ “X” se lo vuoi te lo devi portare.

Che i Medici hanno stabilito che massimo possono essere dieci gocce, ma non fregarti diluendotele prima di dartele.

Oltretutto due farmaci con emivite completamente diverse e quindi con azioni tranquillanti temporizzati molto diversamente.

Tutto questo è un gioco di ogni sera: chiami gli infermieri e chiedi

“Mi può per cortesia portare le gocce “

“Per dormire ?”

“Si certo, grazie”

E così dopo 5 minuti arriva metà dose di un farmaco che non è quello che ha l’emivita alla quale tu sei abituato.

Butti tutto giù per il lavandino e ti prendi il tuo portato da casa.

Questo mi è stato possibile grazie al fatto che tutti i farmaci mi venivano consegnati e mi raccomandavano di prenderli a digiuno, prima di pranzo, insomma, ero autonomo.

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