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Ancora sondino ?

Oggi ho preso proprio una bella paura:

L'oncologo mi ha interrogato sull' alimentazione che ho definito corretta tranne la deglutizione di una parte (2% circa) del cibo e dei liquidi ingeriti, trattenuta all'ingresso in trachea dal palloncino della cannula cuffiata. Questo, secondo lui,  potrebbe rappresentare un rischio di broncopolmonite ab ingestis cosa che renderebbe vana sia la radio che la chemio terapia

Ho fatto presente che alla fine di ogni pasto, autorizzato dal primario di ORL, provvedo alla pulizia di cannula e trachea con cannula non scuffiata al 100% il che mi porta fuori qualsiasi residuo di cibo.

Ha comunque voluto ipotizzare ed analizzare con di persona, col primario il rischio.

Gli ha riferito che sono assolutamente in grado di gestire la cannula in totale autonomia (stamattina gli ho dato un mano io e mi sono fatto da infermiere) e quindi l'ipotesi di inserire una sonda gastrica per nutrizione (è un dispositivo medico usato per provvedere alla nutrizione artificiale di pazienti che non sono in grado o rifiutano di nutrirsi mangiando normalmente) è tranquillamente da escludere.

Per quanto lo riguarda si possono attivare le due terapia.

Preso atto, l'oncologo mi aspetta lunedi mattina dopo la prima fase delle centratura.

Mamma mia, solo l'idea di dovermi nutrire per due mesi o più con una sonda direttamente nello stomaco, mi fa rabbrividire,per fortuna che il tutto è rientrato e posso partire con le terapie necessarie ed urgenti.

Il problema è che se i medici decidono che la strategia corretta è questa, non c'è più nulla da fare: ti fanno "accompagnare" agli esami e poi in sala operatoria, non iti lasciano scelta ne scampo.

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