Write a comment

Il cardiologo

Le domande da porre al cardiologo erano sostanzialmente "solo" quattro:

  • come fare per regolare la pressione, altissima
  • come fare per passare dalla eparina al cumadin
  • cosa fare per la mia trombosi venosa profonda
  • cosa pensare delle turbolenze di cuore (non affettive, aimeh).

Praticamente l'intero sistema cardiovascolare.

Una rapida anamnesi, e la presa visione dei documenti relativi al ricovero in rianimazione, causa di tutti questi eventi un po' pericolosi, che mi sono caduti addosso.

Si è letto con calma la lettera di dimissione da rianimazione e "riconsegna" in otorinolaringoiatria e quindi i referti dei suoi colleghi dell'ospedale.

Ci ha guardati ( ero ovviamente con Milli ) e ci ha detto:

"Adesso sono da voi"

quasi a scusarsi del tempo che ci faceva attendere.

La prima valutazione è stata che condivideva totalmente la diagnosi e quindi la prospettiva di indagine del suo collega (so per altre fonti che i due sono molto amici, il che non mi disturba).

Al contrario di quanto avvenuto in ospedale, dove ci è stato riferito sommariamente dal caposala di ORL che le cose andavano bene così, di stare tranquilli, ci ha spiegato che con un trauma così violento come l'arresto cardiaco, il cuore ha bisogno di un certo lasso di tempo per riassestarsi completamente e che quindi anche alcune anomalie vanno verificate sulle distanza dei 2, 3 ed anche 4 mesi.

Mi ha quindi invitato alla visita, auscultato ed eseguito l'elettrocardiogramma.

Ritornato alla scrivania, ha ridato un'occhiata a tutta la documentazione ed a cominciato a scrivere sula tastiera del suo computer.

Era "comico" perché mentre scriveva diceva quello che stava scrivendo ed ogni tanto si interrompeva per dirci

"Finisco di scrivere e poi vi spiego tutto"

ma non si rendeva evidentemente conto che mentre scriveva ci stava di fatto spiegando per filo e per segno anamnesi e terapia ?

Alla fine, rassicurato, ho iniziato ad avviarmi alla porta e lui mi ha fermato per dirmi:

"Con quello che ha passato, le cose per lei stanno andando molto bene, è in evidente rapida ripresa"

Sorridendo io gli ho risposto:

"Beh, tre costole rotte, le spalle slogate ed un dente, oltre alla trombosi ed a tutto il resto .. "

Lui tranquillo ma deciso:

"Quelle sono il meno, si riparano, con quello che ha passato sono l'ultima cosa di cui preoccuparsi"

Su queste parole ci siamo cordialmente salutati.

You must login to post a comment.
Loading comment... The comment will be refreshed after 00:00.

Be the first to comment.

You are not authorised to post comments.

Comments powered by CComment

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta