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Il "rimborso delle spese"

La sera stessa MIlli venne da me, come al "solito" il giovedì era un giorno per lei di libertà dalle figlie, lasciava la piccola Sara in custodia ad Arianna, e cominciai a ripassare ed a rivivere quello che mi era stato ricordato la mattina dal Re Leon, poi, discorso sopra discorso, passammo alla fatiscenza di alcune amicizie fatte durante il periodo in cui ero separato ma non ancora impegnato con lei, tutti medici ma anche tutti spariti con l'avvento della mia malattia. Così mi "scappò" una leggero malessere per essere stato visitato poco durante i miei ricoveri ed in particolare l'ultimo. Fu solo allora che MIlli estrasse dalla borsa un pacchetto di scontrini autostradali, ed un paio di fogli carburante coscienziosamente compilati su mia indicazione perché i chilometri della vettura aziendale ed i litri di carburante dovevano essere pareggiati, almeno indicativamente a fine anno. Restai allucinato nel vedere quanti scontrini mi stava consegnando, quanti litri di gasolio aveva caricato su quella macchina, una cosa spaventosa. Una certa pratica ce l'avevo per fare due conti e vedere il plico di bigliettini autostradali e riflettere che ognuno aveva una valenza di centotrenta chilometri, considerare il carburante ed il consumo medio mi portò ad una immediata violenta autocritica sulla mia affermazione di essere stato poco assistito. Mi disse che a volte veramente non ce la faceva più e che alcune volte si era fatta accompagnare dal papà perché non se la sentiva di guidar così a lungo. Il suo papà, per riservatezza, timore  o non so, aspettava giù, in parcheggio mentre lei stava con me in camera. La cosa non fece che aggiungere una enorme emozione alle emozioni già forti della giornata. Non trovai molto di meglio che chiederle umilmente scusa e lasciarmi le spese sostenute che, grazie a quello che mi aveva detto il Re Leon, avrei potuto recuperare in Azienda. Misera gratitudine, la mia, prima a lamentarsi di ciò che non avevo proprio capito e poi a "ripagare" semplicemente dicendo che avrei potuto spesare quelle uscite ..ma a volte si è stupidi senza rendersene conto. Una gran bella lezione di vita ! Così parlammo a lungo del Re Leon e della sua sensibilità. del fato che effettivamente ci si conosceva da trent'anni, quando io ero un ragazzino, ma già papà, e lui un "giovane manager" rampante.

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